giugno 26, 2014

Viaggiare con i bambini: consigli per una vacanza eco-sostenibile

UmzugEstate, tempo di ferie e di agognate villeggiature: viaggiare con i propri figli rappresenta sempre un’esperienza di straordinaria intensità. Ritmi nuovi, abitudini diverse e un po’ di fatica in più, ma anche la possibilità di godere del viaggio con maggiore lentezza, di esplorare orizzonti naturali e, soprattutto, di osservare il mondo attraverso lo sguardo vergine e meravigliato dei bambini. Per chi è abituato da sempre ad andare in giro, infatti, una vacanza con bimbo al seguito può rappresentare una vera e propria rivoluzione: perché allora non approfittarne per abituarsi a viaggiare in modo più “leggero” e sostenibile, più rispettoso dell’ambiente e vicino ai tempi della natura?

A cominciare dalla quantità e dalla mole delle valigie. Per una legge fisica mai formulata ma sperimentata da molti, sembra infatti che la quantità di bagagli necessaria sia inversamente proporzionale alle dimensioni del viaggiatore: spostarsi con un bambino, di norma, somiglia quindi più a un trasloco che a una vacanza. Eppure basta un po’ di senso pratico per non esagerare. Un consiglio sempre valido può essere quello di stilare con calma una lista dettagliata di quello che andrà messo in valigia, per poi, al momento di fare praticamente i bagagli, attenersi scrupolosamente alle indicazioni dell’elenco. La lista dovrà essere adeguata, oltre che all’età del bambino, alla stagione in cui si viaggia e alla destinazione della vacanza: in molti casi, infatti, è possibile reperire la maggior parte dei prodotti necessari (pannolini, pappe, latte, etc) direttamente sul luogo, evitando così di sovraccaricarsi in partenza.

E a proposito di destinazioni, la nascita di un figlio costituisce il “pretesto” ideale per riscoprire mete vicine, riducendo in questo modo le distanze percorse e, di conseguenza, l’impatto ambientale del trasferimento. Anche le regioni più prossime a quella in cui viviamo tutto l’anno, infatti, offrono molte opportunità di svago, conoscenza e relax per tutta la famiglia. Parchi naturali e altri luoghi “selvaggi” rappresentano una destinazione ideale per i più piccoli, che potranno in questo modo godere di tutti i benefici di un ambiente incontaminato: dalle spiagge alle montagne, dalla campagna ai laghi, l’offerta è vastissima e permette di soddisfare davvero tutte le esigenze. Grazie alle tante attività organizzate da alberghi, associazioni locali e gruppi ambientalisti, inoltre, la vacanza in natura può diventare un momento di divertimento e informazione per tutta la famiglia.

L’Italia, in particolare, ha una vasta porzione di territorio tutelato da parchi nazionali e altre aree protette. Sul sito http://www.parks.it/, oltre a informazioni di ogni genere sui parchi naturali italiani, è possibile consultare la sezione “Ospitalità” (raggiungibile direttamente dall’home page) con tutte le strutture ricettive nell’Italia protetta.

Una esperienza originale e molto “slow”, ideale per le famiglie con bambini e non solo, è rappresentata dal cosiddetto “albergo diffuso”, un nuovo modo di concepire la ricettività che si è diffuso negli ultimi anni soprattutto in borghi di pregio e altre località che rischiavano lo spopolamento progressivo, e che proprio grazie a un turismo di qualità e attento alle peculiarità del territorio hanno ritrovato il loro splendore. Il sito http://www.albergodiffuso.com/ fornisce informazioni, indirizzi e news su questa particolare modalità di vivere il viaggio.

Per quanto riguarda poi l’alloggio per le nostre vacanze in famiglia, la scelta di strutture tradizionali, a conduzione familiare, si rivela di solito “amica della natura”, oltre che del portafogli di mamma e papà!

Legambiente, ad esempio, fornisce un elenco di alberghi che possono fregiarsi di un bollino “verde” grazie al loro impegno a tutto tondo per la sostenibilità ambientale: http://legambienteturismo.it/alberghi-ecologici/. Anche molte strutture appartenenti alla rete internazionale dei “Family hotel” spiccano spesso per lo sforzo di ridurre il proprio impatto ambientale, con un impegno particolare, ad esempio, nella raccolta differenziata dei rifiuti, nell’offerta di alimenti biologici e a chilometri zero e nell’adozione di accorgimenti che limitano i consumi energetici e idrici.

Il campeggio si può rivelare una soluzione ecologica, capace allo stesso tempo di contenere la spesa  per la villeggiatura e assicurare a grandi e piccini una bella esperienza a diretto contatto con la natura. La condizione imprescindibile, però, è che la struttura sia progettata e gestita con grande attenzione all’impatto sull’ambiente, dalla gestione dei rifiuti all’efficienza energetica, dal consumo di suolo alla eventuale ristorazione. In Toscana, ad esempio, è partito da qualche mese il progetto GreenCamp, che si propone proprio di migliorare l’ecosostenibilità dei campeggi presenti sul territorio: http://www.green-camp.it/.

I bambini molto piccoli, se allattati al seno, permettono di risolvere la questione della pappa in modo estremamente pratico e veloce, e di evitare il ricorso a pappe pronte e confezioni usa e getta. Per i più grandicelli, poi, la rosa delle possibilità green si amplia, permettendo di optare, ad esempio, per una vacanza in bicicletta, un giro in barca a vela o, meglio ancora, un campo di volontariato ambientale come quelli che le principali associazioni ambientaliste organizzano ogni anno in Italia e all’estero. Quelli promossi dal WWF http://www.wwf.it/tu_puoi/volontariato/, dedicati alla tutela di particolari specie animali a rischio di estinzione, sono solo una delle possibili opzioni a disposizione di eco-volontari di tutte le età.

In rete, infine, è possibile trovare numerose proposte di soggiorni e pacchetti all inclusive improntati ai principi dell’ecoturismo. I più avventurosi, invece, potrebbero prendere in considerazione le proposte di tour operator che propongono itinerari “alternativi” all’estero, spesso in stretta vicinanza con l’ambiente naturale. Viaggi Avventure nel Mondo, ad esempio, propone un ampio ventaglio di opzioni dedicato proprio ai viaggi in famiglia. http://www.viaggiavventurenelmondo.it/nuovosito/viaggi/indicefamily55.php

Ricordando in ogni caso che, qualunque sia la propria idea di vacanza, a viaggiare “leggeri” si impara da piccoli.

 unamammagreen.com

 

 

  • gianna pellecchia

    Salve,

    mi chiamo Gianna e lavoro per http://www.biosolex.com un negozio on line di Giocattoli Ecologici per Bambini e Neonati.

    Noi siamo sempre alla ricerca di blog interessanti, mi ha colpito molto il vostro, mi piacerebbe, se fosse possibile, poter collaborare e far conoscere la nostra attività attraverso il vostro blog.

    Noi abbiamo dei prodotti molto particolari, come i giochi in legno della Hape Toys, uno dei maggiori produttori mondiali di giocattoli in materiali sostenibili, al tempo stesso creativi ed eco-compatibili.

    http://www.biosolex.com/hape/

    Resto in attesa di un suo riscontro.

    Cordiali saluti,

    Gianna Pellecchia.

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