febbraio 25, 2013

Viaggiare a piedi, il lusso di prendersi del tempo per sé.

Da Najera a Santo Domingo de la Calzada (foto di Francesco Ianett http://flic.kr/p/dvzTkJ)

Prima c’è stato il Cammino di Santiago. Poi la via Francigena, e, a seguire, altre vie, fra tradizione e modernità: riscoperto dai viaggiatori di tutto il mondo, il viaggio a piedi sta crescendo in popolarità e diffusione.

Se il pellegrinaggio, antesignano degli attuali viaggi a piedi, è per definizione un andare finalizzato, un tempo che l’individuo stralcia dalla quotidianità della propria vita per connettersi al sacro, il cammino contemporaneo è quasi l’opposto. È un viaggio finalizzato al viaggio, e in questo senso è un vero lusso: prendersi del tempo per e con se stessi, in profonda connessione con la natura, è quanto di più distante si possa immaginare dal modo di vivere contemporaneo.

Il turismo a piedi, slow e sostenibile per eccellenza, privilegia l’essenziale: un bagaglio leggero, scarpe robuste, e nessun orologio, perché bastano il sole, la fame e il sonno a regolare i ritmi dell’andare.
Il moderno viandante però non rinuncia alla tecnologia, GPS e mappe in primis. Strumenti fondamentali per camminare in sicurezza, e senza perdere la strada, come quelle che si possono trovare sul sito MapSlow: il software open source, basato su OpenStreetMap (la Wikipedia delle mappe), permette di creare in pochi clic un itinerario personalizzato che, a differenza dei principali motori di ricerca, comprende anche sentieri e strade sterrate. Le mappe e il road book sono poi ottimizzate per la stampa in formato A4.

Dall’online all’offline, il punto di riferimento per la community dei viaggiatori a piedi è il Festival della Viandanza, a cura di itinerAria. Si tiene ogni anno, a giugno, a Monteriggioni (SI), in piena via Francigena: tre giorni di appuntamenti, incontri e spettacoli dedicati al tema del viaggio lento, a piedi o in bicicletta.

Chi invece è nuovo di questa pratica e vuole avvicinarsi a questo tipo di turismo, può rivolgersi a gruppi e associazioni per iniziare a viaggiare camminando. L’associazione Il Movimento Lento propone iniziative di divulgazione e viaggi evento, documentati da live blog e diari di viaggio. L’ultimo di questi si è svolto nell’ex-triangolo industriale GE-MI-TO, alla scoperta delle bellezze rimaste sul territorio.
Il gruppo Walden, invece, è un’agenzia specializzata che propone viaggi per tutti, in Italia e all’estero.

“Camminare significa aprirsi al mondo. L’atto del camminare riporta l’uomo alla coscienza felice della propria esistenza, immerge in una forma attiva di meditazione che sollecita la piena partecipazione di tutti i sensi”
(D. Le Breton, Il mondo a piedi – elogio della marcia, Feltrinelli)

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