luglio 6, 2015

10 vacanze green da provare almeno una volta nella vita e che non dimenticherai

 

Vacanze green Letizia Palmisano

Foto Claudio Longo Bifano

di Letizia Palmisano

Vivere in simbiosi con l’agricoltura? Se è sempre stato il vostro sogno, la vacanza green che fa per voi si chiama wwoofing. Cosa vuol dire? WWOOF è l’acronimo di World Wide Opportunities On Organic Farm ovvero l’opportunità di lavorare in fattorie biologiche, il tutto senza scambio di denaro: voi date una mano in fattoria e, in cambio, ricevete dai fattori vitto e alloggio gratuito. E’ molto più di uno scambio perché vi permetterà di vivere a contatto con persone e culture differenti dalla vostra e di vedere il pianeta attraverso occhi altrui.

Più di ogni cosa al mondo sognate di visitare la Savana? Allora non potrete perdere la possibilità di dormire sotto il cielo stellato del Kenya. Grazie a semplici ma efficaci capanne di legno rialzate, sarete letteralmente immersi nella natura.

Se invece avete sempre voluto dormire a cielo aperto in una foresta, senza rinunciare a un comodo letto, in Europa sono sempre più diffusi i Bubble Hotels: grazie alla copertura completamente trasparente, respirerete l’atmosfera delle favole. Finita la stagione vacanziera, si portano via le “bolle” con tutti gli arredi interni. Potremmo quindi definirlo un campeggio a 5 stelle.

Per gli amanti della montagna innevata, l’esperienza da non perdere sarà dormire in un igloo. Anche in Italia, da qualche anno, è possibile soggiornare in case di ghiaccio ricostruite rigorosamente secondo la tradizione lappone.

Se invece della cupolina spartana in ghiaccio preferite una “ice suite”, l’albergo di ghiaccio farà al caso vostro.

Da percorrere in gruppo, a piedi o a cavallo, tra le riscoperte degli ultimi anni vi sono i tratturi, le antiche vie della transumanza, che in alcuni casi ancora si fa. Una vacanza che parte da tempi antichi e conduce a sapori che ancora oggi è possibile gustare.

Se volete unire un viaggio davvero slow, la voglia di immergersi nelle culture che vi ospitano, il tutto a impatto zero dal punto di vista ambientale, potreste farvi guidare da un’agenzia specializzata in viaggi ecosostenibili e solidali: assecondare i ritmi della natura, dormire immersi nel verde o ospiti degli abitanti e delle culture locali, vi regalerà emozioni mai provate prima.

Tra le esperienze più entusiasmanti vi sono sicuramente il whale & dolphin whatching, ovvero le gite in mare (o oceano) aperto con tour organizzati per osservare da vicino alcuni tra gli abitanti più amati del pianeta blu. Attenzione però: è necessario mantenere una certa distanza per non turbare gli animali o, peggio, per non rischiare di ferirli.

Siete degli ecogenitori in cerca di una vacanza eco-family friendly? Potreste pensare a una vacanza in un parco o a un campo di volontariato. Le proposte sono davvero tante e potrete scoprirle nell’approfondimento di Silvana Santo sul blog di Organyc.

Certo, dopo questa carrellata credo che qualcuno sarà curioso di conoscere la mia di esperienza indimenticabile: sicuramente l’aver passato la notte in un hotel realizzato solamente con i rifiuti, nel cuore della Capitale, dentro i giardini di Castel Sant’Angelo.

E voi quale esperienza avete da raccontarci?

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