settembre 28, 2011

Pioniera del verde: il perfetto cittadino ecosostenibile è donna

foto di Tony Hisgett

Apriamo questa rubrica con un post che ci auguriamo sia di buon auspicio per trovare sempre più iniziative a favore dell’ambiente portate avanti dalle donne.

Secondo una recente ricerca di Fondazione Impresa (Agosto 2011) l’identikit del perfetto cittadino eco-sostenibile corrisponde a una donna tra i 35 e i 54 anni.

L’indagine ha prodotto inoltre dei dati promettenti riguardo la consapevolezza degli italiani sulle problematiche ambientali: l’88,3% degli italiani adotta abitualmente almeno 5 comportamenti eco-sostenibili. Ecco un po’ di numeri: i cittadini italiani sono attenti a non sprecare acqua (94,8%), utilizzano lampadine a basso consumo (88,8%), consumano prodotti alimentari biologici (84,5%), ricorrono di meno agli impianti di riscaldamento o di raffreddamento (82,5%), fanno la raccolta differenziata (75,0%).

In piccola percentuale usano il car sharing (33,0%) e acquistano prodotti sfusi (31,5%). Solo il 10,5% degli italiani invece ritiene che le abitudini e le scelte di consumo dei singoli cittadini incidano poco o per niente sullo sviluppo sostenibile. Circa la metà degli italiani preferisce utilizzare i mezzi di trasporto pubblico o la bicicletta (58,6%), non usa o ha ridotto l’uso di prodotti usa e getta come bicchieri e piatti in plastica, salviette di carta, protezioni igieniche, etc. (55,8%), non acquista acqua in bottiglia ma preferisce acqua di rubinetto (46,8%).

All’interno di tutte queste percentuali è la donna, colei che possiede un naturale senso di sopravvivenza, curiosità e attenzione, che manifesta una maggiore propensione all’adozione di comportamenti green nella propria vita quotidiana. L’Indagine sui Comportamenti Green degli Italiani di Fondazione Impresa delinea il profilo di una donna adulta, diplomata e del Nord.

Una donna apripista che esclama “Pink is the new green, sono io il cambiamento!” Ricerchiamo e aspettiamo dunque segnalazioni sulle iniziative delle green pioneers!

Fonte: www.fondazioneimpresa.it

Posted by Michela Palmieri

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