gennaio 12, 2015

Pillola sì ma…

yChi preferisce evitare quanto più possibile di assumere medicinali e sceglie di curarsi con terapie naturali si trova spesso combattuta fra adottare una contraccezione ormonale, con il suo elevato margine di sicurezza, oppure optare per alternative meno invasive ma anche un po’ meno efficaci.

Se la scelta cade sulla pillola c’è comunque la possibilità di contrastarne gli effetti collaterali con l’aiuto di rimedi naturali. Vediamone alcuni:

Ritenzione idrica: se le gambe si gonfiano e tendono ad avere l’aspetto “a buccia d’arancia” il primo provvedimento da adottare è l’attività fisica regolare. Un’ora al giorno di camminata oppure il nuoto, che ha anche un effetto massaggio, o uno sport praticato con regolarità sono spesso già sufficienti a migliorare la situazione. L’altro aspetto fondamentale riguarda l’alimentazione: evitare dolci, grassi animali, farine raffinate e bevande gassate e dolcificate, insaccati e carni; preferire pesce, legumi, cereali raffinati, olio extravergine e tantissima frutta e verdura. Se non è sufficiente si possono assumere dei fitoterapici drenanti a base di betulla, meliloto, hamamelis, ippocastano. Sono molti anche i rimedi omeopatici efficaci: Thuya, Pulsatilla, Natrum Muriaticum, Natrum Sulfuricum, Silicea , da scegliere in base alle proprie caratteristiche fisiche e ai sintomi associati.

Nausea: spesso è un fenomeno temporaneo che si attenua dopo i primi tempi. Ci si può però aiutare con l’omeopatia: Ipeca, Cocculus, Nux Vomica, Cuprum, Arsenicum album per esempio. Si possono assumere tisane a base di camomilla, verbena, finocchio e altre piante che calmano lo stomaco e anche in questo caso una corretta alimentazione è molto importante.

Mal di testa: se è molto insistente conviene provare a sostituire la pillola, dato che spesso cambiando la composizione ormonale il sintomo scompare o si attenua. Possono essere d’aiuto integratori a base di magnesio e vitamine del gruppo B, Sali di Schuessler quali Silica, Natrum Muriaticum, Kalium phosphoricum; fra i rimedi omeopatici, Lycopodium, Magnesia phosphorica, Selenium, Lachesis, Sanguinaria, Aconitum.

Tensione al seno: in questo caso integratori e fitoterapici a base di Agnocasto sono di solito molto efficaci. In alternativa o insieme si possono assumere antiinfiammatori naturali a base di enzimi (bromelina, papaina, tripsina ecc.) e alcuni rimedi omeopatici, per esempio Phytolacca, Belladonna, Apis, Conium.

Disturbi dell’umore: irritabilità, senso di depressione o rapidi cambiamenti di umore possono essere mitigatii da integratori a base di magnesio, da fitoterapici (attenzione all’iperico perché interferisce con l’assorbimento della pillola!) e da molti omeopatici: Sepia, Silicea, Pulsatilla, Ignatia, Lycopodium, Staphysagria e tanti altri, da scegliere in base alle caratteristiche del sintomo e della persona.

Calo del desiderio: sintomo apparentemente paradossale ma in realtà piuttosto comune. Prima di tutto è consigliabile cambiare tipo di pillola, perché talvolta si risolve semplicemente sostituendo l’estrogeno e/o il progestinico. In caso di insuccesso, se non è possibile sospendere la pillola si può provare con la micoterapia, dato che il fungo Cordyceps si è rivelato piuttosto efficace nel risvegliare la libido.

Dott.ssa Roberta Raffelli

 

Previous post:

Next post:

Powered by Greenbean and Heppni | Privacy Policy