gennaio 27, 2016

Lo Shiatsu: cos’è e come può migliorare la vita quotidiana

Preparatevi a rilassarvi ma, per favore, non chiamatelo massaggio: lo Shiatsu è una tecnica di manipolazione manuale basata sulla pressione, che affonda le proprie radici nelle più antiche tradizioni curative giapponesi e cinesi.

Il nome di questa disciplina deriva dall’unione di due termini nipponici: SHI, che significa “dita”, e ATSU, che significa “pressione”: la pressione delle dita (ma anche di altre parti del corpo, come il palmo della mano, i gomiti, le ginocchia, i piedi) è lo strumento principale attraverso il quale ristabilire l’equilibrio psicofisico ed energetico.

Lo Shiatsu si fonda sulla teoria di origine cinese dei Meridiani energetici, ovvero dei canali attraverso i quali scorre l’energia vitale nel nostro corpo. Attraverso la pressione e la manipolazione, lo Shiatsu agisce sui Meridiani corrispondenti ai principali organi, andando a riequilibrare il flusso di questa energia vitale, detta Qi.

Si tratta di una pratica che l’operatore esegue su altre persone, ma anche di un insieme di tecniche che possono essere utilizzate in modo autonomo nella vita di tutti i giorni. Tutto ciò che è necessario, e in cui lo Shiatsu aiuta a migliorare, è ascoltare i segnali istintivi del proprio corpo.

Lo Shiatsu nella vita di tutti i giorni

Questa antica disciplina si fonda su una millenaria tradizione di ascolto del corpo umano e sullo studio dei gesti, spesso istintivi, in grado di interferire positivamente con lo stato di salute. Alcune tecniche possono essere sfruttate al bisogno per lenire dei sintomi comuni e fastidiosi, come il mal di testa o la tensione muscolare legata allo stress, ma non solo: lo Shiatsu non va inteso unicamente come terapia, ma anche come pratica preventiva ed esercizio all’auto ascolto.

Praticato con regolarità, può offrire molti benefici:

  • riduzione dello stress e degli stati ansiosi
  • scioglimento delle tensioni muscolari
  • aumento delle capacità motorie
  • miglioramento del tono dell’umore
  • correzione della postura
  • alleviamento dei emicranie e dolori cronici
  • alleviamento dei dolori muscolari
  • regolarizzazione del metabolismo
  • elaborazione e superamento di traumi
  • miglioramento della conoscenza e del rapporto con il proprio corpo.

Lo Shiatsu per alleviare il dolore e la sindrome premestruale

Nei giorni delle mestruazioni, lo Shiatsu può rivelarsi una risorsa ancor più preziosa per noi donne, aiutando a ridurre la sensazione dolorosa. Un piccolo esercizio che ognuna può svolgere da sola: individua il punto noto come SP26, nell’interno gamba, quattro dita sopra la caviglia e pratica una leggera pressione ripetuta. Qui convergono 3 Meridiani Ying sui quali, secondo la medicina cinese, possiamo intervenire mitigando il dolore e l’ansia legata alla sindrome premestruale.

Chi può sottoporsi a trattamenti Shiatsu?

Fondando la propria stessa essenza nella conoscenza e nell’ascolto dell’individuo, lo Shiatsu è una pratica fortemente modellabile sulle esigenze di chi vi fa ricorso. Per questo, si tratta di una disciplina adatta a tutti, senza particolari limitazioni: ad esempio, nel delicato periodo della gravidanza può essere un’utile risorsa per vivere con armonia i cambiamenti del proprio corpo e imparare a conoscerli, stabilendo un primo intimo contatto con il nascituro.

Attraverso lo Shiatsu è possibile allenarsi al superamento della separazione tra psiche, fisicità ed emotività ormai radicata nella società Occidentale, riscoprendo l’armonia e risvegliando appieno la propria energia vitale.

Previous post:

Next post:

Powered by Greenbean and Heppni | Privacy Policy