maggio 15, 2015

Crescere con il metodo Montessori

crescere con il metodo MontessoriElaborati quasi cento anni fa, i principi del metodo Montessori sono ancora oggi attualissimi e presi come fondamenta per l’educazione dei bambini durante tutto il loro percorso evolutivo. Il metodo messo a punto dalla pedagogista Maria Montessori può essere applicato in ogni aspetto della vita quotidiana, a scuola come a casa.

Alla base delle teorie sviluppate dalla studiosa italiana vi è la considerazione della spontaneità del bambino come punto di partenza per la sua educazione: i piccoli devono essere lasciati liberi di sperimentare e di mettersi alla prova con le piccole e grandi difficoltà offerte loro dall’ambiente circostante, imparando in modo spontaneo. Agli adulti, invece, spetta il ruolo di “angeli silenziosi“, in grado di osservare il più possibile senza intervenire e di incentivare la naturale capacità di autoregolazione.

Come creare un ambiente Montessori in camera da letto?

Adottati in migliaia di scuole in tutto il mondo, i principi del metodo Montessori possono essere applicati anche a casa, dove possiamo creare un ambiente a misura di bambino, lasciando che i nostri figli si sentano liberi di scoprire ed esplorare in tutta sicurezza.

In particolare, possiamo cominciare dalla realizzazione di una cameretta a misura di bimbo montessoriano, declinati dall’esperto Tim Seldin.

Letto: è forse l’elemento più importante e principale esempio di come si possa dare maggiore autonomia ai nostri figli, in totale sicurezza. Al posto del tradizionale lettino, il metodo Montessori prevede la disposizione di un futon giapponese o di un materassino a terra, senza sponde. In questo modo il bambino potrà salire e scendere dal letto in totale autonomia, senza rischio di cadere. A partire dai cinque anni di età, lenzuola e coperte potranno essere sostituite da un sacco a pelo: in questo modo il bambino potrà rifare più facilmente il proprio letto al mattino.

Appendiabiti: predisponetene uno basso per fare in modo che il bambino possa arrivare da solo ad appendere o prendere i suoi vestiti. Al mattino, potete preparargli i vestiti sul letto e lasciare che impari a vestirsi da solo. Intervenite solo in caso di difficoltà, senza anticipare le sue mosse.

Mobili e contenitori: tavoli e sedie a misura di bambino, sono solo alcuni degli elementi che, in camera da letto, possono favorire lo svolgimento autonomo delle attività. Predisponete anche degli scaffali bassi e facilmente raggiungibili dal bambino, come le proposte offerte da Flowerssori. In questo modo il bambino potrà estrarre da solo i giochi e riporli, imparando a mantenerli in ordine grazie all’organizzazione basata sulla divisione in scatole e contenitori.

Gestione del tempo: Ad altezza chiaramente visibile per il bambino potremo anche disporre un orologio a parete, con numeri facilmente riconoscibili. In questo modo potrà imparare a misurare il passare del tempo senza dover continuamente chiedere agli adulti. Anche predisporre un interruttore per la luce alla sua portata sarà utile a renderlo autonomo nella gestione delle ore di veglia e di sonno, sempre con la nostra silenziosa guida: aiuteremo così i bambini a fare da soli, proprio come indicato da Maria Montessori.

Piccoli accorgimenti in bagno e in cucina

La cameretta è il regno del nostro bambino, che però ha accesso anche al resto della casa: è possibile garantirgli una buona autonomia anche in altri ambienti importanti per lo svolgimento della vita quotidiana, come il bagno e la cucina. In entrambe le stanze possiamo collocare degli sgabelli che permettano al bimbo di raggiungere il lavandino con facilità: in bagno potrà specchiarsi e imparare a lavarsi in modo autonomo, in cucina potrà sperimentare con piccoli lavori domestici, aiutandoci a lavare i piatti o il cibo che prepareremo, per imparare, divertirsi e sentirsi allo stesso tempo con un ruolo attivo all’interno della famiglia.

In bagno, facciamo in modo che anche tutto ciò che gli serve per l’igiene personale sia a portata di mano: lo spazzolino, il dentifricio, il sapone e l’asciugamano dovranno essere facilmente raggiungibili. Lo stesso si può fare in cucina, con strumenti non pericolosi: predisponiamo un tavolino basso e coinvolgiamo il nostro bambino nelle più semplici attività di preparazione dei pasti, per poi passare a compiti sempre più complessi durante le diverse fasi della crescita.

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