febbraio 11, 2016

Yoga e mestruazioni: riportare l’energia in equilibrio

Yoga durante le mestruazioni

In moltissime culture il ciclo mestruale di una donna è vissuto come un fenomeno sacro, di grande valenza spirituale. È un momento di profondo cambiamento, non soltanto fisico. L’equilibrio energetico si modifica, lo spirito si fa più sensibile, la mente più intuitiva.

Anche lo yoga riconosce queste varietà: del resto, si tratta di una disciplina che affonda profondamente le proprie radici nell’ascolto del proprio corpo e nell’auto – conoscenza. Ecco perché anche la pratica quotidiana dovrebbe venire modulata sulla base del ciclo mestruale: ad ogni fase si adattano maggiormente alcune Asana, mentre altre sono sconsigliate.

Attraverso la pratica dello yoga, infatti, si avvia una ricerca di equilibrio, psicofisico ed energetico. Ecco dunque che le Asana possono essere viste come delle tappe attraverso le quali poter raggiungere questa destinazione, lungo un percorso diverso a seconda delle condizioni di partenza.

Asana invertite: perché vanno evitate durante le mestruazioni?

Durante i giorni di mestruazioni la donna attraversa una fase introversa, nella quale le energie sono concentrate verso l’ascolto di sé e verso l’intimo dialogo con se stessa. Le energie che fluiscono nel corpo si concentrano verso il basso, nel ventre della donna. Per facilitare l’equilibrio energetico, dunque, sono consigliate Asana in grado di accompagnare queste energie.

Le Asana invertite svolgono un ruolo esattamente contrario, contrastando questo naturale flusso energetico. Le conseguenze sono percepibili anche dal punto di vista puramente fisico: si tratta di Asana in grado di stimolare la contrazione muscolare nella zona del ventre, già in tensione.

Per questa ragione, anche il dolore può aumentare e possono presentarsi crampi addominali eseguendo una pratica yoga non calibrata sulle proprie effettive esigenze e non rispettosa di questa delicata fase del ciclo mestruale.

Come rendere efficace la pratica durante i giorni del ciclo?

Una scelta errata delle Asana nei giorni del ciclo può creare la falsa convinzione che sia la disciplina stessa ad essere inadatta. Al contrario, esistono molte Asana in grado di agire efficacemente contro i dolori mestruali e contro i sentimenti negativi ai quali possiamo essere più sensibili in questi particolari giorni.

Praticare yoga significa innanzitutto ascoltare e rispettare il proprio corpo, che nei giorni del ciclo chiede riposo: per questo la pratica, in questi giorni, può essere alleggerita riducendo lo sforzo fisico e privilegiando Asana meno impegnative dal punto di vista muscolare.

Sono particolarmente indicate Asana volte al rilassamento muscolare, mentre è meglio evitare tutto ciò che crea tensione: non solo le posizioni invertite, ma anche quelle che richiedono uno sforzo a livello addominale o una profonda torsione del busto.

Privilegia una pratica caratterizzata da movimenti lenti e fluidi, prestando particolare attenzione alla respirazione: inspirare ed espirare in modo lento, regolare e profondo è un atto apparentemente semplice e banale, che però rivela un grande potere rilassante.

La respirazione ha il potere di riequilibrare il flusso energetico, sciogliendo le tensioni: allo stesso modo è in grado di coinvolgere i muscoli nel generale abbandono della tensione, riducendo i crampi addominali e la sensazione dolorosa.

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