aprile 19, 2013

Star bene con il “triangolo della salute”. La medicina olistica per le donne.

Roberta Raffelli, per OrganycNoi di Organyc parliamo spesso di benessere al naturale, legato alla sfera della femminilità. Da oggi, vogliamo offrire a tutte voi “donne naturali” uno strumento in più: la possibilità di conoscere meglio il nostro corpo e la nostra salute. Proveremo a rispondere ai dubbi piccoli e grandi su come prenderci cura di noi stesse al meglio. E lo faremo grazie al prezioso contributo di Roberta Raffelli, medico ginecologo con specializzazione in medicina olistica.

Che cos’è e quale approccio ha la medicina olistica?
Nella medicina olistica lo stato di benessere viene considerato il risultato dell’equilibrio di tre fattori, che rappresentano i lati del cosiddetto “triangolo della salute”: l’aspetto biochimico, strutturale e psicologico.

Nell’aspetto biochimico entrano in gioco soprattutto l’alimentazione, l’uso di farmaci e integratori,  le sostanze inquinanti, gli intossicanti, gli squilibri della flora batterica, l’accumulo di radicali liberi indotto dallo stress.

Il fattore strutturale comprende le alterazioni posturali, le patologie dell’apparato locomotore, le problematiche dell’articolazione temporomandibolare, le cicatrici, in quanto campi di disturbo, ma anche uno stile di vita troppo sedentario o eccessivamente usurante.

Il fattore psicologico rappresenta l’aspetto mentale ma anche emozionale: traumi, frustrazioni, relazioni affettive più o meno soddisfacenti, attitudine verso la vita, spiritualità.

Il triangolo della salute nella medicina olistica

Questo schema ci spiega come un’alterazione di uno di questi parametri possa essere all’origine di patologie apparentemente non correlate, ma anche come possiamo agire rafforzando o riequilibrando un aspetto per risolverle, in modo solo apparentemente indiretto.
In ogni caso, è fondamentale ricordare che ogni disturbo è un messaggio che il nostro corpo ci sta mandando: cercare di interpretarlo è sempre l’atteggiamento più corretto e la nostra arma migliore per liberarcene.

Nelle prossime settimane, Roberta ci aiuterà a capire alcuni dei più comuni disturbi femminili in chiave olistica. Aspettiamo anche le vostre domande: via libera ai commenti!

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