dicembre 4, 2012

I giorni difficili. E se provassimo con i fiori?

Ognuna di noi vive il ciclo in maniera diversa, sia nel fisico che nell’anima.

Se siete restie a prendere di corsa un antidolorifico per affrontare i dolori da ciclo ma preferite valutare la risposta naturale più appropriata a voi, questo post potrebbe interessarvi: conoscete i fiori di Bach? Ne avete mai fatto uso?

I fiori di Bach prendono il nome del loro “padre” Edward Bach, medico inglese vissuto a cavallo tra l’800 ed il ’900. L’uso dei fiori di Bach parte dal presupposto che siamo l’unione di corpo, mente e spirito. Essi agiscono sul campo emotivo delle persone, sulla nostra disposizione verso gli eventi e i nostri problemi, anche di tutti i giorni. Le nostre reazioni agli eventi potrebbero essere alterate: questi fiori presenti in natura hanno particolari proprietà per “rimetterle a posto” e ristabilire armonia ed equilibrio.

Ad esempio, che tipo di donne vi definite? Bioniche o easy-going? Potrebbe esserci un fiore che fa al caso vostro anche per come vivete il momento del ciclo. Ecco alcuni esempi:

Se vi sentite donne guerriere molto pretenziose con voi stesse provate con Rock Water per aiutarvi ad ammorbidire i conflitti. Walnut invece è indicato per accompagnarvi nell’accettazione del cambiamento biologico di ogni mese.

Se invece in quei giorni vi sentite di raggiungere livelli non proprio accettabili socialmente :) di irascibilità provate con Holly.

Se al contrario durante il ciclo vi sentite particolarmente fragili e condizionabili viene consigliato Centaury.

Per chi vive mestruazioni molto dolorose, tali da stendervi al tappeto, infine ci sono Elm e Agrimony.

Dunque, che fiore di Bach siete?

 

Fonti: magazine L’Altra Medicina Ottobre 2012

 

Posted by Michela Palmieri

 

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