dicembre 20, 2013

Dolori mestruali: i rimedi naturali e le alternative ai farmaci

Dolori mestruali e rimedi naturaliQuesto mese parliamo con la ginecologa olistica Roberta Raffelli di un altro disturbo che spesso incide in modo molto negativo sulla nostra qualità della vita, cioè i dolori mestruali o dismenorrea. Da soli o associato a nausea, vomito, calo di pressione, insonnia, cefalea e vari altri sintomi, di durata variabile da poche ore a parecchi giorni, a volte presenti anche durante l’ovulazione, praticamente interessano in forma più o meno grave quasi tutte le donne durante la vita fertile.

La dismenorrea può essere secondaria a una patologia- polipi, fibromi, endometriosi, cisti ovariche, esiti di taglio cesareo per citare le più frequenti- ma nella maggior parte dei casi viene definita idiopatica, ossia senza una causa riconosciuta.

In genere viene trattata con la terapia estroprogestinica, il cui effetto è però limitato al solo periodo di assunzione, con un tipico meccanismo “soppressivo” del sintomo; molto utilizzati anche i farmaci antinfiammatori non steroidei, che inibiscono la sintesi delle prostaglandine responsabili del dolore: anche questi però sono solo sintomatici e possono danneggiare la mucosa dello stomaco, per cui vanno assunti con molta cautela.

Esistono molte alternative per affrontare in modo meno invasivo questa problematica. Come sempre, può aiutarci una moderata attività fisica di tipo aerobico: secondo la medicina cinese, infatti, il dolore nasce da una stasi di energia (Qi) e il movimento, anche solo una passeggiata all’aria aperta, spesso migliora già la sintomatologia.

È stato dimostrato che lo yoga ha un effetto benefico a lungo termine, grazie anche al lavoro sul pavimento pelvico, sulla respirazione e quindi l’ossigenazione cellulare, oltre che sulla gestione dello stress. Non bisogna infatti dimenticare che si tratta di una problematica con forte componente psicoemozionale.

Alcune sostanze di origine naturale hanno dimostrato grande efficacia nella prevenzione e nel trattamento della dismenorrea; fra queste la più nota è la palmitoiletanolamide o PEA, ma anche l’acido alfa lipoico, la papaina, la quercetina e la bromelina, così come le vitamine C, D ed E, tutte con potente effetto antiossidante. Sono sostanze facilmente reperibili in farmacia o parafarmacia.

L’agopuntura dà quasi sempre ottimi risultati, che di solito si mantengono per lunghi periodi, ma per chi non ha un buon rapporto con gli aghi l’omeopatia offre una vasta gamma di rimedi, da valutare caso per caso: da Cuprum a Magnesia phosphorica, Pulsatilla, Actaea racemosa, Colocynthis tanto per citare i più utilizzati.

Per le forti implicazioni simboliche ed emozionali legate all’apparato genitale, la dismenorrea è un sintomo che va indagato anche dal punto di vista psicoaffettivo: sicuramente è il lavoro più complesso, ma capire perché il nostro corpo manifesta un certo disturbo è la sola via della vera guarigione.

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