luglio 6, 2012

Il pic-nic cittadino: lo stile e le regole

Organizziamo un pic-nic? Che sensazioni ruotano attorno a questa affermazione?

Voglia di relax, evasione, staccare la spina, chiacchierare, amici, buon cibo, preparare, cucinare, fare dei bei dolci, ritornare al passato, poesia, natura, incontri, amore.

A Londra il 07 luglio e sabato 08 un pic-nic diventa un contest, un concorso. Questo week-end, si terrà Picnopolis London – Urban Picnic Contest, una gara che premierà il miglior picnic cittadino!

I criteri di valutazione sono 1) Menù 2) Fashion e Pic nic Gear (“attrezzatura” da pic nic, ossia cestino, stoviglie, teli, tovaglie… 3) Socialità

Un pic-nic degno di essere chiamato tale non deve trascurare alcun dettaglio. Parola d’ordine è la socialità, la voglia di condividere il momento, con un atteggiamento rilassato e easy- going. Bandito…

…lo stress da organizzazione. Sì alla cooperazione nell’allestimento ma senza obblighi di nessun tipo. Il principio base è quello dello scambio, ognuno porta qualcosa e il cibo deve essere semplice ma fatto in casa con tanto tanto amore. E ovviamente il tutto condito dallo stile: un bel cesto di vimini della nonna, una bella fantasia per una tovaglia da stendere a terra, un abbigliamento adatto, lo stile è fondamentale per una buona riuscita del pic-nic. E non bisogna temere le condizioni di umore e meteo perché…

Ogni giorno è un buon giorno per un pic-nic.

Che ne dite?

Troverete le regole e le foto del contest in corso a questo link .

Concludo questo post con uno spezzone dell’opera di Renoir del 1936, “Una gita in campagna” (Partie di campagne). Qui un pic-nic campagnolo diventa luogo dei possibili, di una fugace avventura, di una nostalgica e magica natura..

Posted by Michela Palmieri

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