luglio 2, 2013

Cosmesi eco-bio e DIY: impariamo l’arte dello spignatto con Tatiana, alias Tascabile

Tatiana Maselli, alias Tascabile

Qualcuno lo chiama spignatto, altri preferiscono definirlo un rito alchemico: l’arte di prepararsi cosmetici in casa si sta finalmente diffondendo sempre di più e sempre più velocemente anche in Italia. Grazie a una sempre maggiore attenzione e sensibilità verso l’ambiente, molte persone hanno iniziato a chiedersi cosa contengono i cosmetici che si trovano sugli scaffali e, così come accade per l’alimentazione, a scegliere prodotti eco-bio e ad avvicinarsi all’, oltre che culinario. La cucina diventa il luogo in cui si preparano non solo marmellate e tagliatelle fatte a mano, ma anche saponi e creme per il corpo.

Si comincia proprio aprendo la dispensa e scoprendo che moltissimi ingredienti destinati alla tavola possono essere utili per preparare maschere di bellezza, impacchi per i capelli, detergenti e scrub per il corpo. Zucchero, sale, farine, frutta, spezie, erbe aromatiche diventano la base dei primi esperimenti e subito si coglie il senso di questa pratica: realizzare prodotti semplici, efficaci ed ecologici che rispettino la nostra pelle, l’ambiente e, perché no, che ci facciano anche risparmiare.

Io ho iniziato proprio così ed è stato amore al primo spignatto. Grazie all’amore smisurato per l’ambiente, la curiosità si è presto trasformata in una vera e propria passione; ho voluto da subito apprendere quanto più possibile in merito alla cosmesi eco-bio e così ho frequentato corsi sui rimedi naturali e laboratori pratici per imparare a preparare da sola cosmetici e saponi. Ho studiato e continuo a studiare molto, perché la materia è vasta e in continua evoluzione.

Una passione però non può essere definita tale se non c’è la voglia di condividere con gli altri ciò che si impara; qualcuno mi conosce in rete come Tascabile e si sarà imbattuto nel mio blog Le (eco) idee tascabili, dove ho iniziato a diffondere ricette e consigli, o sulla mia pagina Facebook – Cosmesi Tascabile -  o magari mi avrà conosciuta di persona a Fa’ la cosa giusta o durante uno dei miei workshop itineranti durante i quali insegno ad altre donne i segreti della bellezza naturale.
Attraverso la rete e i laboratori cerco di trasmettere l’idea che preparare i cosmetici con le proprie mani è semplice, divertente, economico e soprattutto è un piccolo passo che possiamo compiere per cambiare il nostro stile di vita e vivere in modo più naturale e sostenibile.

Oleolito di carota

Un esempio? Ecco una ricetta semplicissima per l’estate: l’oleolito di carota. Basta mondare una carota, tagliarla a julienne e sistemarla in un barattolo. Ricoprite completamente con olio di girasole biologico e spremuto a freddo (si trova facilmente al supermercato) e lasciate il tutto a macerare per 20 giorni. Dopodiché filtrate l’olio con un colino senza schiacciare la carota per evitare di contaminarlo con l’acqua e conservate l’oleolito in una bottiglia al riparo dalla luce.

L’oleolito che otterrete va diluito al 10/20% in un olio di base, quindi potete mescolarne 15 ml di oleolito in 85 ml di olio di mandorle dolci o di girasole e utilizzarlo per effettuare massaggi sulla pelle del corpo nei giorni precedenti alle vacanze al mare. In questo modo preparerete la pelle al sole, poiché la carota, ricca di betacarotene e altri antiossidanti, previene dall’invecchiamento cutaneo causato dai raggi solari.
Potete utilizzare l’oleolito anche per altre ricette: ammorbidite in una ciotola 50 grammi di burro di karitè puro, aiutandovi con una spatola. Aggiungete un cucchiaio di oleolito di carota e lavorate con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema omogenea e senza grumi; potete profumare il prodotto con un paio di gocce di olio essenziale di lavanda o geranio e usare la crema dopo l’esposizione al sole, per avere un effetto emolliente, nutriente e lenitivo ed evitare che la pelle diventi secca a causa dei raggi solari.

Attenzione: non è possibile realizzare in casa una crema protettiva nei confronti dei raggi UVA e UVB, pertanto questi prodotti non proteggono dai raggi solari. In spiaggia utilizzate sempre un buon solare eco-bio con un’adeguata protezione, a seconda del vostro fototipo.

 

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