‘Parliamo di un mondo al femminile colorato di verde, in cui ogni gesto quotidiano nasce dalla consapevolezza dei propri consumi e delle proprie azioni. E ci dedichiamo al benessere naturale della donna nella vita di tutti i giorni ma soprattutto “in quei giorni”…’ >>

cameretta eco friendly kalon

Uno spazio modellato dal colore e dalla creatività: quale stanza se non quella dei bambini? L’ambiente ideale per dare libero sfogo alla fantasia e creare occasioni di gioco e divertimento anche grazie all’arredo. Fortunatamente, la ricerca del design non esclude la sostenibilità e l’uso di materiali atossici, naturali e non inquinanti: anzi, negli ultimi anni la crescente attenzione a riguardo ha esteso i confini e le possibilità di scelta.

Dettagli eco friendly

Per progettare la camera dei più piccoli, una particolare attenzione alla qualità dei materiali è d’obbligo. Dalle pareti agli arredi, si possono scegliere materie prime rispettose sia dell’ambiente sia dei bambini. Ad esempio, sulle pareti possiamo utilizzare vernici ecologiche, studiate appositamente per risultare completamente atossiche e non inquinanti.

Cerchiamo la natura anche nella biancheria: le lenzuola in cotone biologico assicurano di evitare il contatto con sostanze irritanti o potenzialmente tossiche, proteggendo così la delicata pelle dei più piccoli. Infine… legno, legno, legno! È il materiale più facile da reperire per mobili ecologici, ma anche belli e resistenti. Ad ogni modo, non è l’unico: si possono trovare interessanti soluzioni anche in bambù e perfino in cartone!

Libero sfogo all’orginalità

Le esigenze cambiano molto in fretta, quando si è bambini: per questo non è sempre facile conciliare qualità e frequente rinnovo della cameretta. La soluzione si chiama modularità: questa è la vera essenza dei mobili ecologici in legno Perludi, come OTTOintheMOON.

Cameretta eco friendly OttointheMoon

Un lettino con barriere di sicurezza, un divanetto per i più piccoli, un letto per bambini fino agli otto anni: è tutto in uno, grazie alla soluzione modulare che abbraccia uno stile essenziale ma giocoso. Il tutto senza dimenticare la dovuta attenzione all’ecosostenibilità: solo legno e lana sono i materiali utilizzati per la realizzazione.

Se, invece, siete irriducibili amanti delle venature del legno, ecco una soluzione dal sapore più tradizionale e ancora più essenziale: i prodotti Kalon sono lavorati a mano e utilizzano esclusivamente materiali ecosostenibili. Anche in questo caso è possibile dedicare attenzione alle esigenze in evoluzione dei più piccoli: ecco che il lettino con la sponda si trasforma in divanetto per i più grandicelli.

cameretta eco friendly kalon

Non sapete se siete più amanti del gioco voi o i vostri bambini? Ecco una soluzione che conquisterà tutta la famiglia: l’azienda bresciana Eco&You realizza mobili in cartone estremamente resistenti e completamente ecologici, dal design originale ed innovativo. Classici, oppure a  tema “frutta” o “safari”, sono mobili coloratissimi e allegri. Di certo non passano inosservati!

cameretta eco friendly you and me

Scelti i mobili per la cameretta, l’universo giocattoli si fa ancora più ampio pur rispettando ogni esigenza di ecosostenibilità e naturalità dei materiali utilizzati. Ve ne abbiamo dato un assaggio con i nostri suggerimenti per i regali natalizi ai più piccoli, eccovi ora un’altra idea che farà splendere gli occhi anche dei genitori nostalgici: Kampini di Aneluma, il mitico furgoncino VolksWagen simbolo della cultura hippy, torna in auge tra gli Under 8 nella sua versione in cartone! Resisterete alla tentazione di entrarci anche voi…?

cameretta eco friendly kampini

Preparatevi a rilassarvi ma, per favore, non chiamatelo massaggio: lo Shiatsu è una tecnica di manipolazione manuale basata sulla pressione, che affonda le proprie radici nelle più antiche tradizioni curative giapponesi e cinesi.

Il nome di questa disciplina deriva dall’unione di due termini nipponici: SHI, che significa “dita”, e ATSU, che significa “pressione”: la pressione delle dita (ma anche di altre parti del corpo, come il palmo della mano, i gomiti, le ginocchia, i piedi) è lo strumento principale attraverso il quale ristabilire l’equilibrio psicofisico ed energetico.

Lo Shiatsu si fonda sulla teoria di origine cinese dei Meridiani energetici, ovvero dei canali attraverso i quali scorre l’energia vitale nel nostro corpo. Attraverso la pressione e la manipolazione, lo Shiatsu agisce sui Meridiani corrispondenti ai principali organi, andando a riequilibrare il flusso di questa energia vitale, detta Qi.

Si tratta di una pratica che l’operatore esegue su altre persone, ma anche di un insieme di tecniche che possono essere utilizzate in modo autonomo nella vita di tutti i giorni. Tutto ciò che è necessario, e in cui lo Shiatsu aiuta a migliorare, è ascoltare i segnali istintivi del proprio corpo.

Lo Shiatsu nella vita di tutti i giorni

Questa antica disciplina si fonda su una millenaria tradizione di ascolto del corpo umano e sullo studio dei gesti, spesso istintivi, in grado di interferire positivamente con lo stato di salute. Alcune tecniche possono essere sfruttate al bisogno per lenire dei sintomi comuni e fastidiosi, come il mal di testa o la tensione muscolare legata allo stress, ma non solo: lo Shiatsu non va inteso unicamente come terapia, ma anche come pratica preventiva ed esercizio all’auto ascolto.

Praticato con regolarità, può offrire molti benefici:

  • riduzione dello stress e degli stati ansiosi
  • scioglimento delle tensioni muscolari
  • aumento delle capacità motorie
  • miglioramento del tono dell’umore
  • correzione della postura
  • alleviamento dei emicranie e dolori cronici
  • alleviamento dei dolori muscolari
  • regolarizzazione del metabolismo
  • elaborazione e superamento di traumi
  • miglioramento della conoscenza e del rapporto con il proprio corpo.

Lo Shiatsu per alleviare il dolore e la sindrome premestruale

Nei giorni delle mestruazioni, lo Shiatsu può rivelarsi una risorsa ancor più preziosa per noi donne, aiutando a ridurre la sensazione dolorosa. Un piccolo esercizio che ognuna può svolgere da sola: individua il punto noto come SP26, nell’interno gamba, quattro dita sopra la caviglia e pratica una leggera pressione ripetuta. Qui convergono 3 Meridiani Ying sui quali, secondo la medicina cinese, possiamo intervenire mitigando il dolore e l’ansia legata alla sindrome premestruale.

Chi può sottoporsi a trattamenti Shiatsu?

Fondando la propria stessa essenza nella conoscenza e nell’ascolto dell’individuo, lo Shiatsu è una pratica fortemente modellabile sulle esigenze di chi vi fa ricorso. Per questo, si tratta di una disciplina adatta a tutti, senza particolari limitazioni: ad esempio, nel delicato periodo della gravidanza può essere un’utile risorsa per vivere con armonia i cambiamenti del proprio corpo e imparare a conoscerli, stabilendo un primo intimo contatto con il nascituro.

Attraverso lo Shiatsu è possibile allenarsi al superamento della separazione tra psiche, fisicità ed emotività ormai radicata nella società Occidentale, riscoprendo l’armonia e risvegliando appieno la propria energia vitale.

sindrome premestruale rimedi naturaliQuali sono i sintomi della sindrome premestruale?

Le fluttuazioni ormonali ai quali il corpo è soggetto nel corso del ciclo influenzano ogni donna, ma solo nel caso di sintomi specifici si parla di sindrome premestruale. Tuttavia, non è facile tracciare un quadro del disturbo, in quanto i singoli segnali indicati dalle donne possono variare molto e comparire solo parzialmente o secondo combinazioni diverse.

La sindrome premestruale si lega ad alterazioni sia fisiche, sia psicologiche. Nella prima categoria rientrano:

  • gonfiore e dolore al seno
  • aumento di peso dovuto a ritenzione idrica
  • stipsi
  • gonfiore addominale e agli arti
  • dolori muscolari
  • comparsa di foruncoli

I sintomi legati alla sfera psicologica ed emotiva più frequenti, invece, sono:

  • cambi di umore repentini
  • ansia
  • insonnia
  • irritabilità ed aggressività
  • crisi di pianto
  • stanchezza
  • attacchi di fame anche incontrollabili con voglia di dolci

Questi sintomi possono presentarsi in concomitanza o singolarmente, nel periodo precedente o durante i giorni del flusso mestruale, con maggiore o minore intensità. Sarà questa a determinare se sia il caso di consultare uno specialista in merito, oppure se è sufficiente mettere in atto alcuni accorgimenti per tenere sotto controllo il proprio stato fisico ed emotivo: lo stile di vita ed alcuni rimedi naturali, infatti, possono risultare molto efficaci.

Rimedi naturali per la sindrome premestruale

Il più efficace rimedio naturale consiste nel supplemento di calcio, molto utile anche per prevenire e lenire il dolore. Gli alimenti che ne sono naturalmente ricchi sono il sesamo, le mandorle, i cereali integrali, verdura come cavoli e broccoli, alghe, pesce e legumi.

I sintomi possono essere accentuati da un’altra carenza molto comune, ovvero quella di magnesio: l’integrazione è possibile tramite prodotti naturali, ma anche correggendo l’alimentazione, introducendo cibi ricchi di questo minerale. È il caso della verdura a foglia larga, dei semi di zucca, dei germogli di soia, legumi, frutta a guscio, cereali integrali.

È importante, poi, una corretta assunzione di vitamina B6: in realtà, i casi di carenza sono rari ed è sufficiente mantenere un’alimentazione varia per scongiurare il pericolo. Insieme, magnesio e B6 sono estremamente efficaci nel contrastare i sintomi psichici ed emotivi della sindrome premestruale, come la tristezza e gli stati depressivi temporanei; entrambi questi elementi, infatti, svolgono un ruolo primario nella produzione della serotonina, regolatrice dell’umore.

Accanto all’alimentazione, non va dimenticato il rimedio forse più importante: l’accettazione, intesa come consapevolezza della propria maggiore vulnerabilità per qualche giorno al mese e la conseguente introduzione di qualche cura particolare. Ognuna può individuare l’attività più rilassante: yoga, meditazione, shiatsu sono efficaci alleati per ritrovare l’equilibrio psicofisico, così come il rallentamento. Vivere con lentezza, nei giorni più difficili, può rivelarsi la migliore delle cure.

5 migliori app per monitorare il ciclo mestrualeUna volta era il cerchio sul calendario, o il cuoricino rosso sull’agenda. Oggi, la tecnologia aiuta le donne a monitorare il ciclo mestruale raccogliendo molte più informazioni e permettendoci di conoscere meglio il nostro corpo, con la stessa semplicità con cui un tempo tracciavamo rapidi reminder sulla carta.

Non solo la nostra previsione e la conferma del primo giorno effettivo: le app diventano strumenti per conoscere meglio il proprio corpo e per imparare a riconoscere i sintomi di ognuna delle quattro fasi del ciclo, aiutandoci a vivere le mestruazioni in modo naturale e consapevole. La scelta è ormai molto ampia: difficile non trovare un’app che calzi a pennello per le esigenze di ognuna di noi. Ecco una selezione delle app per tenere traccia del ciclo più diffuse e apprezzate dalle donne.

Mestruazioni e fertilità

Iniziamo con un’app tutta italiana, disponibile per iPhone e sviluppata da Carlo Bendinelli. Uno strumento che punta tutto sulla semplicità, eppure che si rivela estremamente esaustivo: un perfetto alleato per conoscere i giorni più fertili e cercare oppure prevenire una gravidanza. Protetta da una password per garantire la sicurezza dei tuoi dati anche in caso di smarrimento dello smartphone, l’app Mestruazioni e fertilità è in grado di prevedere le date delle future mestruazioni e risalire alle date delle tre precedenti, individuando i giorni di ovulazione. Il tutto è corredato da un pratico calendario con colori diversi per ogni fase del ciclo mestruale.

Il Mio Calendario Mestruale

Un’ottima alternativa Android, Il Mio Calendario Mestruale ci permette di tenerci aggiornate in modo semplice ed immediato sui cambiamenti durante il ciclo e di tenere traccia di eventuali anomalie. Ad ogni fase del ciclo, infatti, è possibile collegare gli stati psichici, fisici ed emotivi che la caratterizzano: quale modo migliore per imparare a conoscersi e anche capire quando essere un po’ più indulgenti con se stesse, oppure come modulare lo stile di vita e l’alimentazione sulla base delle specifiche esigenze del giorno?

WomanLog

Un calendario trimestrale immediatamente a portata di mano, con uno storico delle date, dei sintomi, possibilità di tenere traccia delle variazioni di peso, previsioni delle date di ovulazione e dei periodi di fertilità: WomanLog permette di monitorare i cambiamenti del proprio corpo durante il ciclo e durante il periodo della gravidanza. È possibile impostare notifiche per ricordare il giorno di arrivo del ciclo, oppure per ricordare di prendere la pillola, o ancora per ricordare di fare i controlli di routine con una cadenza periodica, come il pap test o un controllo ginecologico.

Period Tracker

Un’app che pensa a tutto, ma proprio a tutto: anche a comunicare con il tuo compagno. Period Tracker ti permette di conoscere i periodi fertili, di monitorare il ciclo e tutti i sintomi correlati, di esportare i dati comodamente via email per eventuali visite o controlli medici, aiutandoti a comprendere le variazioni del tuo umore. Non solo: tramite l’app “gemella” Period Tracker Companion for Men, potrai sincronizzare le date delle tue mestruazioni e i giorni di maggiore fertilità con il tuo compagno. Sindrome premestruale? Uomo avvisato…

Clue

Con una grafica accattivante e un funzionamento estremamente intuitivo, Clue facilita il monitoraggio delle variazioni dell’umore in relazione alle fasi del ciclo. Con quest’app è più facile individuare i giorni di maggiore spossatezza o di cattivo umore con anticipo. Così non solo potrai conoscere i tuoi periodi di fertilità, ma saprai anche riconoscere quando sarà il caso di rimandare la cena con tua suocera…

sintomi della menopausa e alimentazione

L’ingresso nel periodo della menopausa non comporta soltanto cambiamenti legati alla fertilità: tutto il corpo della donna si prepara a mutare, così come il suo metabolismo. Come per ogni percorso, tutto è più facile con il giusto accompagnamento, che in questo caso ci viene fornito dall’alimentazione.

Ciò che mettiamo in tavola può esserci d’aiuto per evitare i cambiamenti di peso improvvisi, ma anche per contrastare gli squilibri ormonali e per mitigare, di conseguenza, i sintomi fastidiosi che possono presentarsi in questo periodo di transizione.

Uno dei cambiamenti principali e più influenti è la diminuzione della produzione di estrogeni, importante per il controllo dei grassi nel sangue e per la prevenzione dell’osteoporosi. Con la riduzione degli estrogeni aumenta il rischio cardiovascolare, il quale può essere tenuto sotto controllo tramite una corretta alimentazione.

Introdurre integratori, infatti, non è sempre necessario: la parola d’ordine è equilibrio, come ci spiega molto bene la filosofia dell’Estremo Oriente. Ce lo spiega chiaramente il professor Berrino, secondo il quale occorre “privilegiare gli alimenti equilibrati (né troppo yang né troppo yin) come i cereali integrali, un po’ di legumi, un po’ di verdure, ogni tanto il pesce, evitando gli alimenti troppo yang, come le carni, specie quelle rosse, i formaggi stagionati, i salumi (anche la fisiologia occidentale insegna che questi alimenti producono calore), e quelli troppo yin, come lo zucchero, le bevande alcoliche, le bevande gasate e zuccherate, magari con il ghiaccio, o troppo caffè, troppo olio, troppo latte, troppo yogurt, troppa frutta tropicale. All’età della menopausa non c’è più bisogno di tanto cibo” (Qui l’intervista completa).

Secondo la filosofia orientale, la menopausa è caratterizzata dalla perdita di equilibrio tra le energie yin e yang. Il corpo smette di produrre ormoni sessuali femminili, ovvero yin, mentre quelli maschili, yang, iniziano a prevalere. Da questa alterazione rapida e violenta derivano tutti i disturbi e i cambiamenti fisici tipici di questa fase della vita femminile.

Tra questi, il maggiore rischio di osteoporosi: anche in questo caso è possibile combattere il problema a tavola, evitando di cadere in alcuni luoghi comuni come la necessità di assumere grandi quantità di latte e derivati. E’ vero che questi alimenti contengono un elevato quantitativo di calcio, ma sono anche ricchi di proteine animali che tendono ad acidificare il sangue.

Il nostro corpo reagisce a questo fenomeno di acidificazione in vari modi: ricorrendo al sodio contenuto nei muscoli, al fosforo e infine al calcio presente nelle ossa. Una quantità eccessiva di proteine animali, dunque, stimola il corpo a prelevare il calcio anziché conservarlo, indebolendo la struttura ossea ed accrescendo il rischio di osteoporosi.

Le migliori fonti naturali di calcio? Il sesamo, le mandorle, i cereali integrali, verdura come cavoli e broccoli, alghe, pesce e legumi. Inoltre, i legumi sono ricchi di estrogeni vegetali, dunque forniscono un valido aiuto nel contrastare i grassi saturi e i glucidi nel sangue. Stesso discorso per i semi di zucca, da inserire nella dieta, così come sedano, salvia, mandorle, noci, semi di lino e soia, in tutte le sue varianti culinarie.

Quando si parla di alimentazione attenta, si parla anche di abitudini: non basta tenere d’occhio ciò che si mette nel piatto ma anche le modalità, a partire dalla preparazione. Meglio prediligere cotture semplici, limitando così l’assunzione di grassi saturi. I pasti devono essere ben distribuiti durante la giornata, per evitare picchi di fame difficili da controllare.

La voglia di spiluccare fuori pasto può aumentare in questo periodo, sia per ragioni fisiologiche sia per ragioni psicologiche: meglio puntare su frutta fresca piuttosto che zuccheri e, in generale, preferire a questi ultimi i carboidrati complessi, i quali comportano minori picchi glicemici nel sangue.

Mai dimenticare, infine, di garantire al corpo il giusto apporto d’acqua: nel corso della giornata si dovrebbero assumere due litri di acqua, non sostituibili con tisane, the o altre bevande che comportano processi di digestione. Il rischio, in caso contrario, è quello di andare incontro a una condizione di stress per l’organismo, purtroppo molto comune e in grado di alterare il metabolismo.

Queste accortezze, abbinate a una moderata attività fisica, permetteranno di affrontare la menopausa come un periodo naturale di transizione, nel quale continuare a percepire un rapporto armonioso con il proprio corpo in cambiamento.

regali di Natale eco friendly

Fare un regalo significa prendersi cura di chi si ama, ma il regalo migliore è quello che permette di prendersi cura contemporaneamente anche dell’ambiente. Quale occasione migliore del Natale per fare acquisti consapevoli e scegliere regali etici e sostenibili? Negli ultimi anni, l’attenzione a queste tematiche è stata in costante crescita e il mercato si è di conseguenza arricchito di offerte eco friendly. Se pensate che rispettare l’ambiente significhi limitare le possibilità di scelta, preparatevi ad essere smentite…

Qualche idea per fare felici i più piccoli

In quanto a regali, nessuno ha le idee più chiare dei bambini: per questo soddisfare i più piccoli può essere la sfida più ardua quando si fanno acquisti in vista del Natale. Il segreto? Regalare stupore e un po’ di meraviglia. Questo non vuol dire necessariamente spendere grandi cifre o acquistare doni di grande impatto, oppure tecnologicamente all’avanguardia.

Al contrario, non sottovalutiamo il potere della semplicità, la migliore alleata della creatività dei più piccoli. Da sempre le costruzioni sono il gioco che più affascina i bambini di ogni età e che permette loro di esprimersi in infiniti modi diversi, plasmando la realtà con le proprie mani.

La soluzione più ecologica? Blocchetti da costruzione in pasta di amido di mais, realizzati esclusivamente con elementi naturali e coloranti alimentari. I blocchetti sono modellabili e per farli aderire tra loro è sufficiente inumidirli con un po’ d’acqua. Le proposte Playmais ed Happymais sono al 100% biodegradabili e compostabili: impatto minimo e creatività infinita!

Regali di Natale eco friendly Playmais

Come dimenticare, poi, il materiale tradizionale per eccellenza? I giocattoli in legno stanno tornando ad affascinare i bambini di tutte le età ed è sempre più facile trovare una ricchissima proposta. La scelta è ampissima, ma ci sono alcuni criteri da tenere in considerazione: l’uso di coloranti naturali e la certificazione FSC, la quale attesta la provenienza del legno da foreste gestite in modo tale da rispettare le esigenze sociali, economiche ed ambientali delle generazioni presenti e future.

Regalare svago, divertimento e bontà

Complici i pacchetti low cost per mini vacanze e week end fuori porta, regalare brevi viaggi è un’abitudine molto diffusa e molto apprezzata da chi riceve il dono. Perché non regalare (o regalarsi) una fuga eco friendly? Proprio con questo scopo è nato il portale Ecobnb, la community creata per garantire ospitalità ed esperienze di viaggio ecosostenibili in tutta Italia. Agriturismi, Spa, alberghi diffusi: le occasioni di certo non mancano per scoprire le meraviglie verdi del nostro Paese limitando la propria impronta ambientale.

Per i più golosi, i regali dedicati al palato sono sempre graditi: anche in questo caso è possibile dedicare particolare attenzione alla sostenibilità scegliendo prodotti il più possibile a chilometro zero, biologici ed ecosostenibili.

..Se per i più piccoli possiamo puntare sul legno, per gli adulti è un altro materiale a riservarci molte sorprese, ovvero la carta. Riciclata e riciclabile, è la materia prima perfetta per decorazioni creative, ma anche per piccoli mobili, complementi d’arredo, opere d’arte… Per esplorare il ricchissimo mondo della carta e le sue molteplici vite, non resta che sfogliare il variegato catalogo L’altra faccia del macero, il progetto di Comieco che raccoglie oltre 200 virtuosi esempi dell’uso della carta e del cartone nel Made in Italy.

Regali di Natale eco friendly Comieco

Cotton Made in AfricaSapevi che ogni donna, nel corso della propria vita, utilizza circa 12.000 assorbenti? La materia prima compie un lungo viaggio, che spesso ha inizio nelle terre dell’Africa Sub – Sahariana. E’ qui che viene prodotto un quinto del cotone destinato al mercato mondiale da parte di 3.4 milioni di piccoli coltivatori. In totale, sono 20 milioni le persone che vivono grazie a queste coltivazioni in modo diretto o indiretto.

Conosciamo bene l’importanza di utilizzare solo cotone 100% biologico per garantire protezione naturale anche alle pelli più sensibili: per questo abbiamo scelto di sostenere il progetto Cotton Made in Africa di Aid by Trade Foundation (AbTF), facendo un importante regalo a te e offrendo un contributo ai produttori di questa preziosa materia prima: la possibilità di scelta.

Per te, da sempre Organyc si impegna a fornire massima protezione unita al più profondo rispetto della tua pelle: l’utilizzo di cotone esclusivamente biologico ci permette di offrirti prodotti che non contengono nessun residuo di sostanze chimiche potenzialmente aggressive, lavorati nella più completa naturalità. Una scelta che ti permette di prenderti cura di te stessa in totale serenità e di rispettare l’ambiente, riducendo al minimo il tuo impatto.

cotton made in Africa initiative

Per dare un sostegno alle donne coltivatrici di Zambia e Malawi, abbiamo creato la Limited Edition destinata al mercato internazionale: parte del ricavato verrà devoluto all’associazione Cotton Made in Africa, contribuendo così al miglioramento delle condizioni di vita, sociali ed economiche delle coltivatrici di cotone dell’Africa Sub – Sahariana che scelgono di portare avanti un sistema agricolo basato sulla sostenibilità ambientale.

Attraverso specifici programmi di training, Cotton Made in Africa insegna ai coltivatori tecniche moderne, efficienti e sostenibili per migliorare la qualità del cotone e aumentare la produttività. Aiutando a sfruttare appieno le potenzialità dei piccoli produttori, l’iniziativa contribuisce a combattere la povertà e superare le difficoltà poste dalle fluttuazioni dei mercati o dalla carenza di infrastrutture e di mezzi per contrastare i periodi di bassa resa delle coltivazioni.

Donne a sostegno delle donne: devolvendo il 10% del ricavato dei prodotti Limited Edition per i progetti che coinvolgono le coltivatrici di Zambia e Malawi, abbiamo scelto di creare una connessione internazionale in grado di promuovere attivamente il lavoro femminile sostenibile come importante strumento di libertà e indipendenza.

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